venerdì , 6 Agosto 2021

Decisivo l’allungo di Franco Laganà nel CI WRC Gruppo N

Un week-end segnato dalle avverse condizioni meteo, quello vissuto dal driver calabrese Francesco Laganà, durante il secondo appuntamento del Campionato Italiano WRC andato in scena lo scorso fine settimana al cospetto della “Superba”. Infatti, già nella giornata di venerdì, al 30° Rally della Lanterna, durante lo svolgimento dello shake down, il test di funzionamento delle auto da gara, la quantità d’acqua caduta dal cielo non lasciava ben sperare per il proseguo dell’intero week end. Durante il prologo serale “l’Architetto da corsa” non si è lasciato sfuggire la ghiotta occasione per regalare un grande spettacolo fatto di traversi.
Franco Laganà  Rally della Lanterna 2014
Al volante della Lancer Evo X ha mandato letteralmente in visibilio il pubblico presente sugli spalti del Palasport, che tradizionalmente ospita la prova spettacolo d’apertura della manifestazione. Sabato mattina sul primo giro di prove, Franco Laganà, coadiuvato alle note dal messinese Maurizio Messina, trovandosi con gomme stampo su un fondo reso viscido dalla pioggia caduta fino a tarda notte, ha preferito essere prudente, badando prevalentemente a non commettere errori che potessero compromettere le possibilità di terminare la gara. Al secondo parco assistenza i tecnici Rally Project hanno migliorato le regolazioni all’assetto dalla Lancer Evo X, permettendo così a Laganà di migliorare il feeling con la vettura e consentendogli di firmare subito un ottimo tempo sulla prova speciale 5 “My Way”, dando inizio così ad una possibile rimonta in classifica generale, puntando a chiudere la manifestazione entro la decima posizione assoluta. Purtroppo, sulla prova speciale successiva, la lunga “Massimo Canevari”, si rompeva il semiasse anteriore destro suggerendo ai due alfieri Rally Project di puntare solo ed esclusivamente ad arrivare. Nella centralissima Piazza de Ferrari nonostante il diciottesimo posto assoluto nella classifica finale del rally, i due, soddisfatti per l’avventura portata a termine, tradivano ampiamente l’entusiasmo per aver incrementato il vantaggio sui più immediati inseguitori nella classifica riservata alla Coppa Csai di Gruppo N.

“Non posso che essere soddisfatto per aver portato a termine questa interminabile fatica, – dichiara Laganà – speravo di agguantare almeno la top ten, ma la rottura del semiasse ci ha rallentato proprio mentre tentavamo il recupero. Fortunatamente siamo riusciti a vedere la pedana d’arrivo e ad incamerare anche qui il massimo dei punti per la Coppa Csai.”

Foto: Massimo Bettiol

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