domenica , 20 Giugno 2021

Felice Re è il nuovo leader dell’ IRCup Pirelli

Rimescola le carte del campionato International Rally Cup Pirelli il terzo appuntamento, il rally Prealpi Orobiche – Valli Bergamasche, con centro operativo nella affascinante città di San Pellegrino Terme. E consegna a Felice Re, con Mara Bariani sulla Citroen Ds3 Wrc del team D-Max Racing, la testa della classifica assoluta e quella della Power Stage.
Felice Re IRCup
Le dodici prove speciali su asfalto, rese ancor più probanti da scrosci di pioggia improvvisi e talvolta violenti, hanno decretato la vittoria assoluta di Alessandro Perico, con la Ford Fiesta Wrc, con Felice Re che ha disputato una gara di conserva, con mappature di motore prudenziali, allo scopo di portare a casa un secondo posto assoluto, ma primo tra gli iscritti Irc, che gli ha consegnato punteggio pieno e il primato. Una scelta tattica quella del pilota comasco, adottata dopo avere visto fermo Corrado Fontana, con Nicola Arena, già nella prima, brevissima prova speciale, i due km della “Casinò”, dove il vincitore delle prime due gare Irc della stagione è incappato in una uscita di strada con la Ford Focus Wrc Gma, sul fondo allagato della “crono”. Il che andava a sommarsi all’immediato ritiro, per scelta, di Luca Ambrosoli, altro “competitor” per il titolo, che ha preso il via con una Citroen Ds3 R3 al solo scopo di incamerare i punti-partenza. Con i due rivali più accreditati fuori gioco, Felice Re non si è fatto sfuggire la ghiotta occasione per portarsi in testa al campionato. Un campionato che adesso si riapre in pieno e che propone, per le due gare rimanenti, sfide incrociate ad altissimo tasso di adrenalina. Nella classifica assoluta Irc Pirelli dopo tre gare, dietro a Felice Re e Corrado Fontana, che conserva la seconda piazza, si issa il giovane Alessandro Re, al Prealpi affiancato da Giulio Turatti, sulla Citroen Ds3 versione Rrc della D-Max Racing: veloce, intelligente e attento a non commettere errori, anche in situazioni meteo critiche, uno dei nuovi talenti più concreti ha portato a casa, al Prealpi Orobiche, un ottimo terzo posto assoluto e il terzo primato stagionale di classe. Non fa più notizia, invece, l’ennesimo successo di Roberto Vescovi, con Giancarla Guzzi alle note, nel Trofeo Renault Clio R3 con la macchina colorata Gima, ma di certo fa sensazione il suo quarto posto assoluto al Prealpi Orobiche e il suo primato, a punteggio pieno, tra le Due Ruote Motrici. Un week-end, quello in Val Brembana, da dimenticare, invece, per lo svizzero Stefano Mella, con Silvia Rocchi, che dopo avere involontariamente modificato il posteriore della Citroen C4 Wrc D-Max, decideva il ritiro dopo una foratura in cui aveva accumulato ulteriore ritardo. Un principio di incendio sulla prova di apertura era stato, ad inizio gara, il motivo del ritiro di Luigi Fontana, con Roberto Mometti, a bordo della Ford Focus Wrc Gma.

CLASSE SUPER 2000/RRC/R5/R4/K11: ALESSANDRO RE PRIMO PER LA TERZA VOLTA
Tre gare, tre primi di classe: Alessandro Re torna dalla trasferta bergamasca con un altro centro pieno, in una gara dove la concorrenza gli ha dato, del tutto controvoglia, un piccolo aiuto. Soprattutto Davide Pighi, con Zortea alle note, che, a tre prove dalla fine, consegnava, per un problema alla alimentazione della sua Peugeot 207 S2000, al giovane “figlio d’arte”, in quel momento staccato di 12”1, il terzo posto assoluto e il primato finale di classe. Al secondo posto di classe, sia al Prealpi Orobiche che in campionato, saliva cosi il modenese Riccardo Gatti, con Moreno Toni e la Peugeot 207 S2000 Balbosca, al termine di una gara in cui ha badato a prendere le misure alla nuova macchina e a non assumere rischi eccessivi sotto il temporale. Ritiro invece per Giuseppe Bevaqua e Nicola Berutti (Peugeot 207 S2000), fermati dalla rottura della frizione.

CLASSE SUPER 1600: DAL PONTE PRIMO CON UNA GRANDE RIMONTA
Finalmente una gara senza problemi per il vicentino Andrea Dal Ponte, con Tessaro (Clio S1600),che ha potuto esprimere il suo potenziale, senza essere costretto a “super-rimonte” per vincere la classe, come al rally del Taro, involandosi in testa al campionato. Nelle fasi iniziali, però, è stato Loris Ghelfi a menare la danza, fino alla quarta prova, dove è incappato in un testa coda, con danni al ponte posteriore della sua Clio S1600. Ghelfi così chiudeva terzo di classe, superato anche da un veloce Luca Balbo, con Lorena Boero (Clio S1600). Con il quarto posto di classe al Prealpi, Massimo Marasso e Marco Canuto (ClioS1600) sono al secondo posto in campionato, dopo tre gare, con Massimo Lombardi terzo nella serie, dopo un Prealpi Orobiche avversato da mille difficoltà.

CLASSE R4/N4/R3D: FIORESE PRECEDE GIAQUINTO.
Terzo centro stagionale per Pierdomenico Fiorese, con Zannoni (Mitsubishi Evo IX), sempre primo anche nel Trofeo Forze di Polizia, che al Prealpi Orobiche ha preceduto Giovanni Giaquinto, con Davide Rizzo e la Mitsubishi Evo X. Ritiro invece per Marco Belli, con Davide Castiglioni alle note, che comunque conserva il terzo posto di classe dopo tre gare.

I VINCITORI NEI TROFEI RENAULT: ANCORA IMBATTIBILI VESCOVI, ROVATTI E BIGAZZI.
Strepitoso quarto assoluto, di nuovo primo nel Trofeo Due Ruote Motrici, largamente vincitore nel Trofeo Renault Clio Irc. Roberto Vescovi non si batte neanche al rally Prealpi Orobiche, sempre con Giancarla Guzzi alle note e la Clio colorata Gima. Il comasco Marco Asnaghi, con Maurizio Castelli, è stato per un buon tratto in lotta con Vescovi, per capitolare nel finale e confermare un secondo posto al Prealpi Orobiche che lo fa risalire al terzo posto in campionato e nel Trofeo. Davanti a lui, nella serie Irc dopo tre gare, il pilota elbano Francesco Bettini, con Acri, quarto di classe al Prealpi Orobiche, penalizzato da un infortunio al polso destro che gli ha impedito di lottare alla pari. Di valore il terzo posto al Prealpi di Romano Pasquali, in coppia con Ravelli. Anche il pisano Michele Rovatti, con Fogli, e la Twingo R2 made in Smd racing, ha conquistato la terza vittoria consecutiva nella classe e nel Trofeo Twingo, con la concorrenza capitanata da Gianluca Tavelli, con Cottellero (Citroen C2) a distanza di sicurezza fin dal via. Dario Bigazzi e Monica Briano (Miele Racing), vincitori ancora una volta, hanno trovato di nuovo in Stefano Marangon, con Biraghi a fianco, l’avversario più ostico, prima del loro ritiro.

I TROFEI POWER STAGE A FELICE RE (ASSOLUTA) E LORIS GHELFI (SUPER 1600)
Per il Trofeo Power Stage è stata sorteggiata, al via, la prova speciale n. 11 Selvino 3.
Felice Re ha realizzato il miglior tempo per l’Assoluta, scavalcando Corrado Fontana in questa particolare classifica, mentre Loris Ghelfi ha vinto tra le Super 1600, portandosi al secondo posto nella classifica dopo tre gare, dietro al giovane Alberto Rossi, che rimane leader nonostante il ritiro al Prealpi Orobiche.

IL RALLY TARO NAZIONALE
Nella classe A7, assente Alessio Santini, leader prima del Prealpi Orobiche, Mariano Mariani e Tania Savi conquistano la vittoria al Prealpi Orobiche, scavalcando Santini in testa alla classifica.
Tra gli iscritti Irc in classe A6/A5, l’altoatesino Lorenz Tschoell (Peugeot 106), pur ritiratosi al Prealpi Orobiche, passa in testa alla classifica di classe dopo tre gare, grazie ai punti partenza, davanti ad Alessio Venturini. In classe N2/N1/N0/A0 nuovo primato per Marco Longo (Peugeot 106). Il pisano Stefano Mazzotti (Mini Cooper), assente al Prealpi Orobiche, è sempre primo in classe Racing Start.

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