domenica , 5 Dicembre 2021

Rally di Pico 2015, resta vivo il ricordo di “Bamba”

Resa famosa negli anni per i duelli sportivi nel cuore della notte, la celebre gara di Pico ha deciso quest’anno di rinnovarsi, lasciando alla notte solo la breve prova del sabato per poi ricominciare la domenica con la luce del giorno e ben nove prove speciali. Una gara lunga e spettacolare dove la passione si realizza nel modo migliore e in essa il ricordo di un appassionato di rally può manifestarsi con grande emozione.
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Ebbene, nonostante le modifiche tecniche e logistiche, anche al Rally di Pico 2015 correrà il ricordo di Luca “Bamba”, il giovane appassionato di rally e promotore del primo fan club del pilota romano Max Rendina, che già nell’edizione del 2014 fu ricordato attraverso una speciale a lui dedicata.

L’obiettivo quest’anno è lo stesso, il ricordo è più forte che mai e la volontà di coinvolgere anche il giovane “Bamba” nella gara di casa non è per nulla svanita. Una delle tre prove speciali in programma infatti verrà intitolata proprio Luca “Bamba”, lunga 6,20 Km e “vestita” in modo particolare proprio per ricordate degnamente il giovane e la sua innata passione per il mondo delle corse. Sarà la prova più breve tralasciando la ps spettacolo di sabato ma anche quella dal più alto contenuto etico e morale. Nella PS “Luca Bamba” ci sarà attenzione non solo per i valori sportivi e tecnici ma anche per quelli umani ed emozionali.

Un’iniziativa che anche quest’anno vede l’impegno di tante persone care a Luca. Non poteva mancare il supporto del suo idolo Max Rendina e di tutta la squadra corse Rally Project e Motorsport Italia. Grande impegno anche da parte del comitato organizzatore del Rally di Pico e degli amici di Luca, autori di un sito web a lui dedicato (www.lucabambawordpress.com), in cui viene illustrato anche uno specifico trofeo, in cui verranno premiati i piloti più veloci tra le Mitsubishi e le Fiat 600 sulla prova Luca “Bamba”.

Lo scorso anno lungo tutta la prova si potevano apprezzare, striscioni, palloncini, foto e scritte, chi correva aveva l’impressione che anche Luca ad ogni curva fosse lì a tifare mentre a bordo strada molti avranno avuto la sensazione che “Bamba” fosse lì con loro ad osservare con passione la tanto attesa gara di Pico. Gli sportivi non si commemorano, si festeggiano e ricordano attraverso lo sport, attraverso il “casino” e se rallisti attraverso il rombo dei motori.

PS. Luca “Bamba” km 6,20 in programma domenica 31 maggio con tre ripetizioni ai seguenti orari: 8:50, 12:12, 15:34.

Alfonso De Pierro

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