domenica , 20 Giugno 2021

Rally di Pomarance, ben 106 iscritti per la 1^ edizione nel format RallyDay

Ha raccolto al meglio il testimonio della versione “Ronde” corsa sino al 2013, il Rally Day di Pomarance la cui prima edizione, in programma per questo fine settimana andrà a proseguire il trend positivo di adesioni che il “predecessore” aveva sempre registrato.
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Il 1° RallyDay di Pomarance ha chiuso l’elenco iscritti con ben 106 adesioni, cifra che va a gratificare il forte impegno dell’organizzazione, la pistoiese Promo Gip, che ha operato un cambio radicale del format di gara che prevederà la disputa di due prove speciali distinte da correre per tre volte, tutte per domenica 23 novembre.

La nuova realtà rallistica della Valdicecina (provincia di Pisa), organizzata con la collaborazione di Jolly Racing Team e con la convinta collaborazione delle Amministrazioni Comunale di Montecatini Valdicecina e di Pomarance, cambiando tipologia di gara ha dovuto riprendere riprendere dal basso la numerazione secondo quanto imposto dalla regola Federale vigente.

I MOTIVI SPORTIVI: SENIGAGLIESI A CACCIA DEL BIS
A Pomarance, sinora, nessun pilota ha mai vinto due volte. Questa prima versione “RallyDay” della gara potrebbe essere quella giusta per poter vedere un bis di allori, quello che certamente prenota il locale Carlo Alberto Senigagliesi, uno dei driver toscani più veloci e redditizi. Senigagliesi, che avrà a disposizione una Renault Clio S1600, punta certamente al bis tra le strade amiche (vinse nel 2012), oltre che al tris stagionale di allori dopo quelli del Rally Alta Valdicecina e Reggello. Tutti a caccia dunque del forte driver locale, ma attenzione anche al giovane emergente Gianandrea Pisani, che tornerà al volante della Renault Clio R3 con la quale lo scorso ottobre ha vinto la sua prima gara in carriera a Camariore. Certamente il leit motiv della gara sarà il dualismo Senigagliesi-Pisani, ma ci sono altri, che puntano in alto, come lo spezzino Claudio Arzà, anche lui con una Clio S1600 a disposizione. Oppure come l’elbano Andrea Volpi (Renault Clio R3) ed il volterrano Nico Signorini (Renault Clio R3), altri due che prenotano posizioni da podio. Stesse aspirazioni per il livornese Roberto Tucci (Renault Clio S1600) o il lombardo David Bizzozzero (Renault Clio S1600) oltre che per il pistoiese Massimiliano Giannini, protagonista quest’anno del tricolore rally, al via con la sua Peugeot 208 R2. Per il Gruppo N, le vetture derivate dalla serie, è il pistoiese Leonardo Pucci, con la sua Renault Clio RS, a prenotare il successo, dovendo però fare i conti con il ligure Giorgio Baisi (idem) ed il lucchese Vittorio Barsotti (idem). Tre le “dame” in gara, la rientrante lucchese Barbara Lencioni, l’esperta pistoiese Paola Fedi e la pratese Susanna Mazzetti (abitualmente copilota), navigata però da un copilota uomo, Andrea Cecchi. Tutte e tre avranno a disposizione una Renault Clio S1600, in un confronto che si annuncia quindi estremamente interessante.

UN PERCORSO RINNOVATO ED AVVINCENTE
La scelta operata dall’organizzazione è stata indotta dal fatto che parte della strada utilizzata per la prova speciale “Valle della Trossa” si è resa impraticabile a causa di una frana. Non potendo quindi, a livello logistico, riproporre una Ronde si è optato per la scelta della nuova formula che non mancherà di certo avere i suoi estimatori, un format peraltro che guarda al contenimento dei costi generali. La prima parte, 6,710 chilometri, della prova “Valle della Trossa” saranno comunque utilizzati per disegnare una delle due prove previste mentre l’altra, di circa sei chilometri, è una “piesse” inedita a Montecatini Valdicecina (Km. 5,530), un nastro asfaltato esaltante, veloce nella parte iniziale con strada larga, fondo perfetto e ampi tornanti, con inserita una spettacolare inversione nel paese.

UN EVENTO PER IL TERRITORIO
Con l’allargamento della gara si va così rafforzando sempre di più l’idea di vedere il rally come importante veicolo di immagine per il territorio, favorevole all’incoming turistico, soprattutto quello legato all’evento stesso in un periodo destagionalizzato. Cambia il disegno della gara ma non la logistica del quartier generale, che sarà nuovamente ubicato presso l’Hotel “La Burraia” di Pomarance, così come non verrà modificata la location per i riordinamenti ed il Parco di Assistenza, previsti ancora nella zona artigianale di Pomarance.

CONFERMATE LE VALIDITA’ PER IL TROFEO MICKEY MOUSE DELL’OPEN RALLY TOSCANO
E PER IL TROFEO ACI LUCCA.

DA ASSEGNARE ANCHE I TROFEI “GIOVANNI DONI” E “FRANCESCO PARENTI”.
La gara sarà valida per il Trofeo Mickey Mouse dell’Open Rally Toscano (riservato alle sole gare di tipologia “RallyDay” )oltre che per il riconfermato Trofeo ACI Lucca ed inoltre assegnerà il Trofeo Giovanni Doni (in memoria del pilota pisano scomparso prematuramente nel 1995) al vincitore del Gruppo N ed il Memorial Francesco Parenti al primo conduttore meglio classificato “under 30” licenziato A.C. Pisa.

PROGRAMMA DI GARA
Sabato 22 novembre
-verifiche sportive ore 14-18 presso Hotel la Burraia (sede anche della Direzione Gara).
-verifiche tecniche sabato 22 presso z.i. Pomarance – carrozzeria Autocentro.
-ricognizioni ore 8,30-12,30.
Domenica 23 novembre
-partenza ore 8,30
-arrivo ore 16,25 con premiazione.

L’edizione 2013 della gara, che ebbe l’importante riconoscimento di essere finale unica del Challenge Italia Ronde Asfalto, venne vinta dalla Citroen Xsara WRC dei sardi Diomedi-Turati. (NELLA FOTO DI V. iNCERPI)

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