domenica , 26 Settembre 2021

Termina con il Rally del Taro l’IRCup di Mauro Roma

Il ritiro non è facile da digerire ma fa parte delle infinite possibilità di come una qualsiasi gara possa finire. Si può vincere, arrivare secondi o ultimi, si può sognare o restare delusi, ogni gara può lasciarti mille sensazioni diverse, alcune cercate, altre meno. Una cosa è certa, il rimorso di non mettersi in gioco non è ammesso tra gli sportivi, come dire, meglio provarci che restare a guardare.11209634_964672163573486_230364767433533136_n
Questa una breve sintesi dell’amara partecipazione di Mauro Roma al Rally Internazionale del Taro. Partito con i migliori propositi, il pilota di Arnara poteva contare su un supporto tecnico di prim’ordine, due team come quello di Ivan De Varti e la SMD Racing ed un pilota come Andrea Crugnola nelle vesti di tutor e ricognitore.

Purtroppo la gara è durata davvero poco, e nel corso della prima prova speciale “Bardi”, l’equipaggio Roma-Silvaggi ha commesso un errore in staccata uscendo fuori strada e compromettendo di fatto gara e stagione. Dopo le “mille” forature dell’Elba, al Rally del Taro Mauro Roma doveva cercare un piazzamento importante, partendo da subito all’attacco. L’uscita di strada, nonostante di lieve entità per auto ed equipaggio, non ha permesso loro di ripartire immediatamente. Solo la formula del “super rally” poteva riportarli in gara nella seconda tappa ma con una grossa penalità in termini cronometrici.

Infatti nonostante il team fosse pronto per rimettere a posto i danni subiti al ponte e all’anteriore sinistra, si è deciso di non continuare la gara già irrimediabilmente compromessa in termini di classifica finale. Continuare non avrebbe avuto molto senso, l’International Rally Cup oltre ad essere una serie apprezzata da tutti, quest’anno si articolava in sole quattro gare, ragion per cui aver ottenuto due piazzamenti negativi nelle prime due tappe ha condizionato l’intero campionato di Mauro Roma.

Il pilota ciociaro non può dirsi felice di quello che è successo, da subito non ha nascosto l’amarezza per una gara ed un campionato finiti troppo presto. Un’esperienza breve sì, ma che testimonia l’importanza di avere un approccio convinto con le prime fasi della gara, lasciare secondi già dalla prima prova non è cosa buona. Roma ha provato subito ad attaccare, a ricucire quel gap che già nelle fasi finali dell’Elba si stava riducendo.

Purtroppo in un contesto competitivo così elevato l’errore si nasconde dietro ogni curva. Il pilota al termine di queste due gare ringrazia il team Ivan De Varti, la SMD Racing, la scuderia torinese Winners Rally Team, i due navigatori Andrea Colapietro e Valerio Silvaggi, e due forti piloti come Crugnola e Gianfico che hanno dispensato ottimi consigli di guida. Nonostante il risultato negativo, questa breve partecipazione all’IRCup 2015 accresce notevolmente il bagaglio d’esperienza di un driver già forte come Mauro Roma, pilota sempre aperto a nuove sfide, che negli anni ha saputo imporsi nella propria zona e altrove.
Photo credit: Mattia Bonfanti

EVO COMUNICAZIONE srls

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