domenica , 20 Giugno 2021

2° Rally Ronde Terra di Argil, De Santis continua a vincere!

Il n°1 del ranking Lazio 2013 continua con successo la sua ascesa verso i vertici del rallismo di zona. Dopo un 2013 esaltante, Graziano De Santis su una Punto Abarth S2000, navigato da Massimiliano Luzzi, vince l’edizione 2014 della Ronde di Pofi. Secondi Andrea Minchella e Giovanni Carcone, per loro una gara altalenante con un inizio da leader e poi qualche problema, al volante di una Mitsubishi Lancer Evo IX N4. Ottimo podio per il ceccanese Daniele D’Avelli, coadiuvato da Dany Moro, con una Subaru Impresa Sti N4.
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In genere in un rally i colpi di scena si verificano nello svolgimento della gara, eppure stavolta nella seconda edizione del Rally Ronde Terra di Argil tenutosi nel paesino di Pofi (FR), gli scoop sono cominciati dal Sabato, subito dopo le verifiche. Infatti con grande stupore di tutti, la gara già prima di partire ha segnato il ritiro di importanti driver che di sicuro si sarebbero imposti nella classifica assoluta giocandosi anche la vittoria finale. Emanuele Giannetti su Skoda Fabia WRC e Tonino Di Cosimo su Renault Clio MAXI, hanno salutato la compagnia per la rottura dei propulsori montati sulle loro vetture, al loro ritiro si aggiunge anche quello di Daniele Scaccia (Renault Clio Williams A7) per un problema analogo. Nonostante questi colpi di scena, che per la verità hanno deluso un po’ il pubblico accorso in prova per godersi lo spettacolo, il rally, dedicato alla terra di Argil, il c.d. “Nonno d’Europa”, ha avuto comunque un suo regolare svolgimento, aggiungendo qualche altro episodio clou a quelli registrati il Sabato. La vittoria, dopo i pesanti ritiri, è diventata un faccia a faccia tra Graziano De Santis (Punto Abarth S2000) navigato da Massimiliano Luzzi e Andrea Minchella (Mitsubishi EVO IX N4) navigato da Giovanni Carcone. Il crono della prima prova speciale confermava quanto detto con Minchella – Carcone che precedevano di soli 0.8” De Santis-Luzzi. Già più staccato il terzo classificato Daniele D’Avelli con un gap di 12.2”. L’episodio che forse ha cambiato un po’ il corso degli eventi è stato l’errore commesso da Minchella nella PS2, dove il ciociaro è arrivato un po’ lungo su una staccata, perdendo numerosi secondi dovuti anche alle manovre fatte per ripartire. Alla fine della prova infatti De Santis si trovava primo con 11” di vantaggio su Minchella, nel mentre si piazzavano sul podio di prova Emiliano Staccone (Mitsubishi EVO IX N4) e Daniele D’Avelli (Subaru Impresa Sti N4). Nulla di irreparabile però per Minchella – Carcone, infatti la possibilità di escludere un passaggio permetteva loro di trovarsi a soli 4 secondi da De Santis – Luzzi.
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Ecco perché l’arrembante pilota Mitsubishi sul terzo passaggio in prova stampava l’impressionante tempo di 5’52”.2, un tempo che poi risulterà essere il record finale della piesse, ma soprattutto faceva ben sperare per l’ultimo crono dove i due piloti ciociari De Santis e Minchella erano separati da soli 1.7”. Purtroppo spesso contro la sfortuna o gli inconvenienti che possono manifestarsi in prova, gli equipaggi possono farci ben poco, soprattutto quando a rallentare Minchella e Carcone sull’ultimo passaggio ci ha pensato una foratura, non sappiamo se casuale o meno, ma di sicuro determinante per l’esito della gara. Nonostante ciò i due possono festeggiare un ottimo secondo posto assoluto, e archiviare la gara con la consapevolezza che senza l’errore e la foratura potevano tranquillamente insidiare il vincitore. Un vincitore che non va assolutamente deprezzato, anzi, Graziano De Santis, riapre la sua stagione rallistica così come l’aveva chiusa. L’ormai pilota di riferimento del rallismo ciociaro attuale, ha dato prova che le gare si vincono con velocità ma anche con la testa. La sua Punto Abarth S2000 in prova transitava in modo impeccabile con velocità e precisione. Va detto che nonostante dei tratti rettilinei molto lunghi con un motore che soffriva un po’, De Santis è riuscito comunque a mantenere un passo da leader e a marcare stretto Minchella quando era quest’ultimo a fare la lepre. Insomma per De Santis e Luzzi una bella vittoria e soprattutto un bel modo di ricominciare la stagione agonistica.
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Sempre sottocontrollo la terza posizione assoluta, che nella gara di Pofi è andata ad appannaggio dell’equipaggio composto da Daniele D’Avelli e Dany Moro. Una bella gara la loro, considerando un mezzo, la Subaru Impreza Sti, bella e performante ma non ai livelli delle Mitsubishi.

Driver da “assoluta”
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Sono pochi i piloti con i numeri alti che impressionano più dei primi, tra questi c’è Mario Trotta, navigato come sempre da Marco Lepore. La sua Peugeot 106 gr.A è sempre un fulmine a ciel sereno, ed il pubblico esperto e non, manifesta tanto stupore al suo passaggio. Il suo ottimo quarto posto assoluto è la prova che meravigliarsi al passaggio di Trotta e Lepore non è poi così sbagliato. Un altro che può rientrare con tranquillità in quella categoria di piloti come Trotta, è sicuramente Michele Campagna. Dopo l’uscita di strada ad Arnara, il pilota di Castro dei Volsci, si è riscattato alla grande, vincendo la solita N3 agguerrita e piazzandosi in quinta posizione assoluta. Per Campagna – Ciotoli, una gara condotta con un ritmo velocissimo che gli ha permesso di mantenere le posizioni in classe e nell’assoluta nonostante una penalità di 10”. Infatti nella N3 nulla hanno potuto i principali outsider, Simone Girolami e Fabio Angelone, che con le loro Clio Rs si piazzano egregiamente nella classifica assoluta, sesto il primo e nono il secondo. Davvero velocissimi Simone Taglienti e Marco Martini, su una Peugeot 106 N2. L’equipaggio oltre a dominare una foltissima classe N2, si prende anche la settima posizione assoluta. I numerosi tratti di prova affrontati con estrema e spesso incosciente velocità hanno premiato il giovane pilota che, come detto, si impone in una classe divenuta nuovamente agguerritissima. L’ottava posizione assoluta è ad appannaggio di Marco Oddi e il debuttante Gianfranco Silvestri, su una Renault Clio A7, costanti e agevolati anche un po’ dalla scarsa affidabilità degli avversari, ma le gare si vincono all’arrivo e l’equipaggio laziale giunge al traguardo vincendo la classe e piazzandosi appunto nella classifica assoluta. La bella gara di Alessio e Moira Massa, su una Saxo N2, permette loro di chiudere brillantemente la top ten della gara.

Di seguito le foto dei vincitori di ogni classe
Photo credit: Leonardo D’Angelo

Super: Graziano De Santis e Massimiliano Luzzi
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A8: Nicola Dello Russo e Battista Giammasi
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A7: Marco Oddi e Gianfranco Silvestri
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A6: Mario Trotta e Marco Lepore
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A5: Guido Di Stasio e Sergio Parravano
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A0: Maurizio Nardone e Davide Bragaglia
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N4: Andrea Minchella e Giovanni Carcone
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N3: Michele Campagna e Antonio Ciotoli
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N2: Simone Taglienti e Marco Martini
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R2B: Alberto Di Nardo e Venanzio Aiezza
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R3c: Lino Acco e Annapaola Serena
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RacingStart TB: Giovanni Palmieri e Claudio Savo
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RacingStart 4: Gianni Turri e Roberto Staccone
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Photo credit: Leonardo D’Angelo

Alfonso De Pierro

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