domenica , 20 Giugno 2021

E’ di Antonio Pascale e Paolo Francescucci la 1^ edizione del Rally Basso Lazio

Felice ritorno sul gradino più alto del podio per il veterano pilota campano Antonio Pascale, come sempre affiancato dal valido ciociaro Paolo Francescucci. La coppia vincitrice riporta in auge la Mitsubishi Lancer Evo IX N4 della DGRsport dopo l’ottimo secondo posto di San Giuliano del Sannio. Bellissima prestazione per i pisani Luigi Miedico e Emanuele Dimare con una Punto S1600, il loro secondo posto è stato impreziosito dal fattore trasferta. Sull’ultimo gradino del podio ancora una Mitsubishi Lancer Evo IX, quella dell’atteso e forte equipaggio locale Andrea Minchella e Cristian Garzuoli.
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Ancora una volta la positività del rallismo di zona è riscontrabile in una delle tante gare organizzate nel territorio ciociaro. Nella terra, dove il rally è un culto più che uno sport, ha trovato basi fertili la prima edizione del RallyDay Basso Lazio. Una gara, che ha rievocato il glorioso Rally di Cassino e promossa dalla F.M. Rally Event in sinergia con la Motorsport 2C Eventi di Gioacchino Cimmino. L’entusiasmo tra gli appassionati e i protagonisti del settore si è subito palesato alla chiusura delle iscrizioni, quando l’elenco, pubblicato con piacevole tempestività, riportava ben settanta equipaggi al via. Due le prove speciale sulle quali si è svolta la manifestazione, la P.S. San Vittore del Lazio (6,6 km) e la P.S. Belmonte (6,7km).
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Pascale, pilota che vale
Come anticipato la vittoria finale è andata all’equipaggio Antonio Pascale e Paolo Francescucci, i due grandi amici con eccezionale serenità e maestria non hanno avuto grossi problemi a conquistare una vittoria mai messa in discussione. Contro il vincitore dell’Evolution Cup 2011 nulla hanno potuto i principali outsider, nonostante ci abbiano provato con merito. Pascale – Francescucci sono partiti subito con le idee chiare e le regolazioni giuste, centrando il primo posto assoluto sulle prime quattro prove speciali, amministrando poi nel finale il cospicuo vantaggio costruitosi. Nulla da obiettare, una guida pulita ed estremamente veloce, insomma il mix perfetto che rende un pilota decisamente un ostico rivale per tutti. Nonostante un inizio di stagione poco fortunato, per Pascale – Francescucci dopo l’ottimo podio del rally di San Giuliano arriva la splendida vittoria nel rally del Basso Lazio.
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Da Pisa con furore
Presentarsi per la prima volta e ottenere un podio è un’impresa degna di nota, in particolare in una terra in cui, rallisticamente parlando, è difficile per chiunque esprimersi al meglio e primeggiare. Sì perché a Luigi Miedico e Emanuele Dimare bisogna fare un grosso applauso per lo splendido secondo posto assoluto ottenuto con una Fiat Punto S1600. La vettura aveva già qualcosa di familiare, essendo stata la stessa utilizzata da Giuseppe Bergantino per ottenere un ottimo podio al Rally di San Giuliano, equipaggio invece meno conosciuto, dal momento che i secondi assoluti hanno raggiunto la kermesse del Rally Basso Lazio dalla “lontana” Pisa. Problemi di adattamento alle speciali ciociare? Neanche per sogno! Il forte Miedico ha trovato subito un ritmo da podio, regalandosi sul finale anche una bella vittoria di speciale. Per lui e il suo navigatore Dimare sarà stato di sicuro un felice ritorno in patria.
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Minchella con onore!
Il nostro classico sondaggio sulle gare di zona lo aveva proiettato al vertice della classifica assoluta, e analizzando le sue recenti prestazioni, non era di certo un’assurdità. Stavolta però Andrea Minchella e Cristian Garzuoli hanno dovuto fare i conti con un Antonio Pascale al top della forma, tecnica e mentale. Il pilota, in coppia con il locale Cristian Garzuoli, al volante della Lancer Evo IX gestita dalla D’Avelli Racing, non ha demeritato, tallonando il diretto rivale sin dalla prima prova, senza però riuscire ad impensierirlo in modo deciso. Con qualche miglioria sulle regolazioni della vettura e con il solito stile “maximum attack”, Minchella – Garzuoli sono riusciti ad ottenere la vittoria sulla quinta prova speciale. Per loro la gara si è conclusa a pochi secondi da Luigi Miedico, ma va detto che sulla quarta “piesse” evidenti problemi alla pompa della benzina li hanno allontanati da un probabile secondo posto.
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MAXI duello
Altra notizia decisamente importante è quella relativa al vincitore della classe A6. La stranezza è che a vincere non è stato il solito Mario Trotta navigato da Marco Lepore, da anni dominatore di una classe in cui mai nessuno è riuscito a mettergli le ruote davanti come hanno fatto lo scorso week-end Erasmo Abatecola e Paolo Conti al volante di una Peugeot 106 MAXI. In primis quel “maxi” bisogna sottolinearlo, le prestazioni di una vettura Gr.A “giusta” non sono di certo all’altezza della variamente Kit, Maxi, K10… insomma chiamatela come volete, ma la superiorità tecnica tra le due vetture che hanno inscenato un bellissimo scontro cronometrico è ben visibile. Detto questo onore e merito ai vincitori, ovvero Erasmo Abatecola e Paolo Conti, i quali non hanno sofferto la scarsa dimestichezza con il mezzo, regalando qualche secondo di troppo solo sulla prima prova speciale, recuperando poi con eccezionale velocità sugli altri passaggi, affrontati con un ritmo da podio. Ritmo che gli è valso la quarta posizione assoluta e la vittoria nella classe di “Re Trotta”. Di contro infatti, avevano un equipaggio che di dimestichezza non peccava, ma ancora rammaricato per Ceccano e Pico finiti male, uno per un brutto incidente e l’altro per un problema tecnico. Anche la gara del Basso Lazio ha riservato noie meccaniche a Trotta – Lepore, prima una sospensione e poi un impianto frenante non all’altezza di uno che “stacca forte”, hanno rallentato la loro corsa, cominciata con un gran terzo tempo assoluto sulla prima prova. Soddisfazione comunque per entrambi gli equipaggi arrivati a fine gara.
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Gli equipaggi che hanno chiuso la top ten sono: Roscia – De Pico (Mitsubishi Lancer Evo IX N4), Bagnoli – Pastore (Renault Clio R3c), vincitori di gruppo e classe, Abatecola P. – Spiriti (Renault Clio Rs N3), anch’essi dominatori della loro affollata classe, Girolami – Luzzi (Renault Clio Rs N3) e Buglione – Del Greco (Renault Clio R3c).

Coefficiente rosa
Interessante e piacevole la partecipazione alla gara ciociara di ben due equipaggi femminili e uno con il primo conduttore donna: Tucciarone – Mazzocchi, Rezza – Taglienti e Di Sarra – Di Maggio. In merito a questo la cronaca va ben oltre il lato sportivo. Sì perché lo sport non è solo passione e agonismo, ma anche cultura, capace di diffondere valori sociali estremamente importanti. In perfetta linea con quello che negli anni ’70 rivendicavano le donne del nostro paese, la parità sembra essere stata ormai raggiunta non solo nel sociale ma anche nello sport, e l’alta partecipazione femminile alla guida e alle note testimonia quanto detto. Poi guai a pensare che le ultime posizioni della classifica fossero destinate a questi tre equipaggi, infatti hanno tutte ben figurato raggiungendo dei soddisfacenti risultati. L’unica nota stonata è stata la piccola uscita di strada di Tucciarone – Mazzocchi, nulla di grave per fortuna, ma resta comunque un’ottima prestazione sulla prima prova per la moglie del noto driver Nicola Fiorillo.
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Archiviata con successo la prima edizione di questo Rally del Basso Lazio, il “circus” dei rally di rallyplus si sposta verso l’attesissimo Rally di RomaCapitale in programma l’8 -9 Novembre con validità quale finale unica TRN.

Photo credit: leonardodangelo.com                                                Alfonso De Pierro

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