giovedì , 23 Settembre 2021

La Michelin Rally Cup approda in Salento

Terzo appuntamento del Campionato Italiano WRC e terzo appuntamento con la Michelin Rally Cup, che fa tappa nella penisola Salentina per il 47° Rally del Salento, in programma il 30-31 maggio che vede 48 equipaggi iscritti, 18 dei quali partecipanti alla Michelin Rally Cup. “Siamo molto soddisfatti dell’andamento della Michelin Rally Cup sia a livello numerico sia a livello di risultati” sottolinea Fabrizio Cravero, responsabile competizioni della casa di Clermont Ferrand. “Nelle due precedenti gare abbiamo ottenuto due vittorie assolute e numerose vittorie di classe e speriamo di continuare anche nel Salento” prosegue Cravero che, scaramanticamente non vuole citare il famoso proverbio del “non c’è il due…..”
Pedersoli Michelin Rally Cup
Osservato speciale sarà ancora una volta Luca Pedersoli, affiancato da Matteo Romano con la Citroën C4 WRC, che punta alla terza vittoria consecutiva nel CIR WRC e nella Michelin Rally Cup (ed anche alla quinta stagionale su cinque gare). Alla gara pugliese sono cinque le WRC iscritte tre delle quali gommate francesi ed iscritte alla Coppa del Bibendum. Oltre a Pedersoli- Romano saranno della partita Marco Signor-Patrick Bernardi, Ford Focus WRC, che nelle precedenti gare sono stati i soli a dare filo da torcere a Pedersoli, lottando spalla a spalla con il bresciano nelle fasi iniziali sia del Mille Miglia sia del Lanterna. Il pilota di Caerano San Marco (TV) ha dei crediti con la sorte e farà di tutto per riscattarli sulle prove del Salento. La terza WRC della Coppa Michelin è la Citroën Xsara della D-Max Racing affidata al torinese Emanuele Garosci affiancato dal locale Cosimo Longo. Garosci, grande protagonista delle gare piemontesi negli anni Novanta ed al rientro in questa stagione, vuole assolutamente vedere il traguardo dopo lo sfortunato ritiro del lanterna S2000-RRC-R5 – In questa categoria la Michelin Rally Cup si affida ad un solo protagonista, il team manager della scuderia Twister Sergio Terrini affiancato da Fabrizia Bianchetti, che non solo vorrà fare bottino pieno nella CUP, ma dovrà vedersela con un agguerrito poker di avversari locali

N4-R4 – Fra le quattro ruote motrici turbo ci sono iscritti alla Michelin Rally Cup. Difficilmentea rriveranno in sede di verifica.

S1600-A7 – Assente il mattatore del Mille Miglia e Lanterna Iacopo Araldo con Lorena Boero alle note, si assisterà un questa classe un duello tutto Michelin fra Antonio Forato-Ivan Gasparotto ed Alessio Santini-Susanna Mazzetti, su Renault Clio S1600, che puntano ad agganciare Araldo in classifica con un risultato pieno. Santini cercherà anche di riscattare il ritiro del Lanterna

R3C-R3T – Andrea Basso-Rudy Tessaro, Clio R3C, ritirati a Brescia hanno ottenuto il bottino pieno al Lanterna. Al Salento sono da soli quindi dovranno mediare fra una gara tattica per i punti della Michelin Rally Cup e la gran voglia di scalare la classifica assoluta.

R2-N3-A6-RS4-RST-A5 – Tre piloti in R2B ed uno in N3, un altro in A6 sono i protagonisti della
Michelin Rally Cup al Salento di questa categoria. Una grande battaglia in cui si mescolano interessi di classe con quelli riservati alla Coppa francese. Assenti i due leader di categoria, lo sloveno Rok Turk e il bresciano Graziano Nember, si prospetta una grande battaglia fra la Citroën C2 R2 dei fratelli brindisini Francesco ed Alberto Montagna, che pertanto giocheranno in casa, e la vettura gemella di Luca Fiorenti con Giovanni Manfredini alle note. Ma occhi puntati anche sulla più anziana Citroën Saxo A6 protagonista a Genova di una gara strabiliante nelle mani di Paolo Benvenuti-Sara Torielli, che insegue Montagna e Fiorenti nella Michelin Rally Cup a soli due punti di distanza. Ce n’è quanto basta per prevedere una gara infuocata. Ovviamente sono scesi in Puglia per fare una bella gara e ottenere un buon bottino di punti Mirko Pontalti-Simone Istel (Citroën C2 R2), l’Under 23 Manuel Sartori, cui detterà le note Veronica Marré (Renault Clio RS
N3) autori di una positiva gara a Brescia.

N2-R1-RS2-RS3-N1 – Benché la categoria sia aperta a molte classi e molteplici vetture è in pratica monopolizzata dalle Swift della Suzuki Rally Cup, con sei equipaggi a bordo della berlinetta di Hamamatsu al via. Sulla carta sarà nuovo duello fra Marco Soliani, affiancato da Clio Pittino e Paolo Amorisco, al cui fianco torna Alessandra Cavallotto, vincitore il primo della gara di Brescia, con il cuneese dominatore a Genova. I due sono appaiati al secondo posto in classifica dietro all’assente Gianni Palmiero. Ma sicuramente il Salento, dopo quanto si è visto a Genova, non sarà gara a due. Il pilota-preparatore Dino Romano, affiancato da Erica Bologna, ha smaltito al Lanterna la ruggine dalla lunga assenza dalle prove speciali e nella seconda parte di gara si è dimostrato capace di insidiare il velocissimo Amorisco. Salento importante anche per Alessandro Uliana, con Angelo Mirolo alle note, che nella gara ligure ha dimostrato di poter essere della partita per l’assoluta. A caccia di punti e di belle prestazioni anche l’astigiano Roberto Mollo, a Maglie con Natashia Batzari e l’Under emiliano Davide Cagni con Daniele Benedetti che punterà anche ai punti riservati ai giovanissimi.

“Il Rally del Salento è una gara atipica che va affrontata con un’attenta preparazione” sottolinea Fabrizio Cravero “per la particolare conformazione delle strade e del percorso. Si corre su strette stradine di campagna, affiancate da muretti a secco, che presentano allunghi di alcune centinaia di metri spezzati da secche curve, la maggior parte delle quali a 90° gradi. Quindi è necessario trovare una buona trazione ed ottimo appoggio laterale. Non solo; queste strade sono ricoperte di una polvere che rende l’asfalto estremamente insidioso. Se piove (e secondo alcuni siti meteo la pioggia dovrebbe cadere nel pomeriggio di sabato) si forma una poltiglia scivolosa che impiastra le gomme facendole lavorare in malo modo. Ma non basta. Se smette di piovere la poltiglia si trasforma in polvere particolarmente insidiosa che rende difficile la vita ai piloti in appoggio e frenata. Non ci sono problemi di tenuta della gomma, anche con le alte temperature che caratterizzano questa gara, salvo che si effettuano scelte troppo morbide che possono provocare cali di prestazioni della gomma nel finale della prova speciale. Con tre uno stint di 36,15 di prove speciali fra le assistenze non ci dovrebbero essere problemi di temuta” conclude Fabrizio Cravero.

Il 47° Rally del Salento inizierà con lo shake-down giovedì mattina a Guggianello, mentre il giorno successivo, venerdì 30 maggio, si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche dalle 10.30 alle 13.00 presso il Centro Sportivo “La Conca”. Come tradizione il “Salento” prenderà il via venerdì sera alle ore 20.00 con la passerella in Piazza Aldo Moro a Maglie. Sabato i concorrenti affronteranno tre volte le prove speciali di Santa Cesarea (di 10,55 km), la Specchia (13,06 km) e la Miggiano (12,54 km), con tre parchi assistenza e riordini nella giornata presso il Centro Sportivo “La Conca”. L’arrivo è previsto in Piazza Aldo Moro a Maglie alle ore 18,30 dopo 108,45 di prove speciali e 346,34 di percorso.

La Classifica dopo la seconda delle sei gare:
Assoluta: 1. Luca Pedersoli, 60 punti; 2. Alessandro Bosca, 40; 3. Marco Roncoroni ed Efrem Bianco, 32; 5. Marco Signor e Paolo Porro, 26; 7° Jacopo Araldo, 26; 8. Antonio Forato, 20; 9. Alessio Santini, 16; 10 Rok Turk e Paolo Benvenuti, 14; 13° Luca Fiorenti, 11; 14° Giovanni Ruggeri, 6.

WRC-A8-K11: 1 Luca Pedersoli, 60 punti; 2. Efrem Bianco, 40; 3. Paolo Porro e Marco Signor,
28; 3. Tiziano Panato, 17; 6 Adelchi Foppiani ed Emanuele Garosci, 5.

S2000-RRC-R5: 1. Alessandro Bosca, 60 punti; 2. Marco Roncoroni, 46; 3. Giovanni Ruggeri; 20;
4. Sergio Terrini, 17.

N4-R4: 1. Daniele Terranova, 30 punti.

S1600-A7: 1. Jacopo Araldo, 60 punti; 2. Antonio Forato, 43; 3. Alessio Santini, 28.

R3C-R3T: 1. Andrea Basso, 35 punti; 2. Paolo Vagli, 5.

R2-N3-A6-RS4-RST-A5: 1. Rok Turk, 53 punti; 2. Graziano Nember, 38; 3. Francesco Montagna e
Luca Fiorenti, 37; 5. Paolo Benvenuti, 35; 6. Gianni Bardin, 20; 7. Nicola Novaglio, 18; 8. Michele
Griso, 15; 9. Manuel Sartori, 13; 10. Cristian Mignocchi, 11; 11. Mirko Pontalti e Nicola Bennati,
10; 13. Daniele Perini, 5.

N2-R1-RS2-RS3-N1: 1. Gianni Palmiero, punti 40; 2. Marco Soliani e Paolo Amorisco, 35; 4.
Roberto Mollo, 32; 5. Dino Romano, 23; 6. Alessandro Uliana e Davide Cagni, 20; 8. “Cerutti
Gino”13.

La Coppa Michelin Rally è organizzata dalla Emmetre Racing, per conto della Bellotto, ed avrà un montepremi di 109.000 €. Come lo scorso anno, l’iscrizione è gratuita e si correrà nell’ambito del Campionato Italiano WRC. La Coppa Michelin 2014 si svolgerà su sei gare, suddivise in due gironi di tre gare; saranno presi in considerazione due risultati validi per ogni girone. È stato inoltre istituito un premio per i piloti nati dal 1991 in poi. I partecipanti devono gareggiare per tutta la durata del rally con pneumatici Michelin marcati “BRS” e apporre sulle vetture i quattro adesivi “Michelin” forniti dall’organizzazione, secondo lo schema previsto dal regolamento. Al vincitore della Coppa Michelin 2014 andranno 10.000 €, cifra cumulabile con la vittoria di Raggruppamento che prevede una somma di 15.000 € per il vincitore del Secondo Raggruppamento, 10.000 € per il vincitore del Primo e Quinto Raggruppamento, 8000 € per il vincitore del Quarto e Sesto Raggruppamento, 5000 € per il vincitore del Terzo e Settimo Raggruppamento. Per ogni raggruppamento saranno premiati i primi tre classificati. Inoltre il vincitore della speciale classifica Under 23 avrà diritto a partecipare al Corso Federale CSAI.

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