martedì , 3 Agosto 2021

Paolo Andreucci e la 208 T16 nel mondiale in Sardegna

Per i portacolori di Peugeot Italia la grande opportunità di confrontarsi con i piloti migliori al mondo su una delle gare più selettive e dure del calendario iridato.
Paolo Andreucci 50 anni
Paolo Andreucci: “E’ il regalo di Peugeot per i miei cinquant’anni. Non nascondo che l’emozione c’è e pure tanta. Dopo una carriera lunga come la mia, cimentarmi in una gara così lunga ed impegnativa come il Mondiale è comunque una sorta di debutto. Sarà una gara complicata e difficile. Sicuramente molto impegnativa per la parte meccanica e motoristica della nostra 208 T16. Il percorso è molto lungo e selettivo, con i suoi 400 km di speciali fare una gara qui equivale a fare più di tre gare su terra del campionato italiano rally. Pertanto dovremo adottare una strategia di gara molto accorta, questa non è una gara sprint e pertanto più che il singolo tempo in prova speciale dovremo ragionare in ottica di classifica finale. Gli sterrati sardi possono essere molto insidiosi, noi partiremo con un numero alto, il 48, e il fondo che troveremo sarà molto rovinato dai passaggi di coloro che ci precedono. Il caldo e la durezza delle speciali saranno, oltre che per la vettura, anche una difficoltà in più per gli pneumatici. Immagino una gara ad eliminazione con la giornata di sabato particolarmente impegnativa: 212 km di tratti cronometrati fra cui quelli più lunghi della corsa, la Coiluna-Loelle da quasi 37 km e la Monte Lerno da oltre 42 km”.

Il messaggio di auguri del team è stato recapitato al campione toscano con un singolare video
realizzato da tutto il team https://youtu.be/WsyQCEm85m4

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