venerdì , 6 Agosto 2021

Saranno 93 gli equipaggi alla Ronde Valtiberina

L’8° Città di Arezzo – Ronde Valtiberina, quinto e penultimo atto del Challenge CSAI Raceday Ronde Terra 2013/2014, è oramai alla stretta finale. Il classico countdown per arrivare ad infiammare la sfida con la strada ed il cronometro si sta esaurendo velocemente, questo fine settimana Arezzo ed il suo territorio vedranno accesi i riflettori di una ribalta nazionale di prim’ordine.

Luciano Cobbe, leader della classifica Raceday

In programma per questo fine settimana, l’1-2 marzo, la gara organizzata da PRS Group, prima prova del Campionato ERMS (Emilia Romagna Marche e San Marino), pensata e creata anche con l’appassionata ed importante collaborazione di Valtiberina Motorsport, per l’edizione duemilaquattordici ha conosciuto nuovi stimoli, nuovi input per legarla al territorio e favorirne di esso l’immagine e la comunicazione. Non a caso si è avuta una forte sinergia con l’Amministrazione Provinciale di Arezzo, con l’Assessorato allo Sport del Comune di Arezzo ed ovviamente della locale delegazione Aci, nella persona del Delegato Provinciale Paolo Volpi. Non da meno è stata forte la collaborazione di Piero Comanducci, persona di grande passione e di forte richiamo nel motorsport internazionale che per anni, con le sue riprese video, ha contribuito ad attribuire una forte immagine alle corse su strada. Comanducci ha lavorato con passione affinché anche questa gara rallistica arrivasse ad avere Arezzo come location esclusiva.

AREZZO ACCOGLIERA’ LA GARA CON UNA LOCATION ESCLUSIVA . . .
Ad Arezzo la gara troverà ampi spazi, luoghi prestigiosi e grande funzionalità logistica: sarà previsto il quartier generale presso il celebre Hotel Continentale, il Parco di Assistenza e riordinamenti, avranno ampi spazi di lavoro, saranno infatti organizzati nella zona dello stadio cittadino mentre la partenza/arrivo saranno da Via Roma, quindi nella zona centrale della città.

…E “PIESSE” MONDIALE
Molto dell’interesse suscitato da questa rinnovata edizione della gara è stato dato dalla proposta della Prova Speciale,l’unica da percorrere quattro volte con lo scarto del peggiore risultato siglato. Sarà un luogo di culto di molti appassionati, una “piesse” che ha segnato la storia. Storia mondiale. Dopo due anni verrà infatti riproposta l’Alpe di Poti, di 14,050 chilometri. Gli appassionati se la ricordano ai tempi del “Sanremo” e del “San Marino”, un mix di spettacolo e sensazioni uniche sia per chi corre che per coloro che la potranno seguire a bordo strada.

I BEN 93 ISCRITTI CONFERMANO LA GRANDE ATTESA
Già dalla prima edizione la proposta della Ronde Valtiberina ha soddisfatto tutti, appassionati, addetti ai lavori ed ovviamente anche i piloti e le squadre. L’edizione che sta per “andare in onda” non si sottrarrà a questa vera e propria consuetudine. Ne è la conferma il plateau di adesioni, arrivate ai 93 equipaggi iscritti, una lunga lista di qualità sia in termini di piloti che di vetture. Non sarà facile fare pronostici, sicuramente i quattro passaggi sul tecnico percorso dell’Alpe di Poti saranno un notevole esame per tutti quanti. Occhi puntati su Alessandro Taddei, ben equipaggiato con una Citroen C4 WRC, quindi “papabile” al successo, così come Simone Romagna, iscritto con una Ford Focus WRC. Terzo nella classifica assoluta provvisoria, avrà da guardarsi dal leader Luciano Cobbe (Ford Focus WRC), che lo precede di soli tre punti mentre potrebbe creare “scompiglio” per il podio il veronese Luca Hoelbling (Ford Focus WRC), che però non è iscritto al Campionato Raceday. Tra le cinque S2000 iscritte da seguire sarà la prestazione del giovane trevigiano Giacomo Costenaro (Peugeot 207) ed anche quella dell’evergreen veneto Tiziano Gecchele (idem) oltre che interessante sarà vedere le prime mosse del bresciano Biolghini con la Skoda Fabia S2000. L’umbro Francesco Fanari (Mitsubishi Lancer Evo IX gr. N), lo sloveno Darko Peljhan (idem), il “Re” degli sterrati nazionaliGiuseppe “Pucci” Grossi (Mitsubishi Lancer Evo IX gr. R), l’altro veneto Michele Piccolotto (Mitsubishi Lancer EVO IX gr. N) ed anche il romagnolo Bruno Bentivogli (Subaru Impreza) movimenteranno sicuramente le posizioni alte della classifica promettendo anche spettacolo.

Lotta aperta anche tra le vetture a due ruote motrici: il fiorentino Alessandro Landini cercherà la gara d’effetto con la fida Suzuki Swift S1600, ma dovrà vedersela con diversi ottimi interpreti delle “tuttoavanti” , a partire dal sammarineseJader Vagnini (Renault Clio R3), al friulano Fabrizio Martinis (Citroen DS3 R3), oltre che con il friulano Federico Laurencich (Renault Clio R3). Ci sarà poi da seguire anche le vicende delle vetture più “piccole”, spesso guidate però da “grandi” piloti, capaci di performance di alto livello, quelle che potranno portarli molto in alto in classifica assoluta. Lo scorso anno la gara venne vinta dai sammarinesi Colombini-Bizzocchi , su una Skoda Fabia S2000.

PROGRAMMA DI GARA

DISTRIBUZIONE ROAD BOOK e VERIFICHE SPORTIVE ANTE-GARA
Sabato 1 marzo 2014 dalle 08.30 alle 12.30
presso Stadio, via Gramsci – Arezzo

VERIFICHE TECNICHE ANTE-GARA
Sabato 1 marzo 2014 dalle 09.00 alle 13.00
presso Stadio, via Gramsci – Arezzo

RICOGNIZIONI AUTORIZZATE
Sabato 1 marzo 2014 dalle 12.00 alle 17.00
Sono previsti n° 3 passaggi controllati sulla prova speciale

SEQUENZA DI GARA
– Lunghezza della Prova Speciale “Alpe di Poti” Km 14,050 da ripetere 4 volte
– Lunghezza totale del percorso di Km 270 circa
– Partenza: Sabato 1 marzo 2014 alle ore 18.31
– Riordino in: Sabato 1 marzo 2014 alle ore 18.51
– Riordino out: Domenica 2 marzo 2014 alle ore 07.31
– Arrivo e premiazione sul palco: Domenica 2 marzo 2014 alle ore 17.30

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